UNA CANZONE PER SOGNARE

UNA CANZONE PER SOGNARE
FINALISSIMA 2016 IL PODIO PER CATEGORIA

UNA CANZONE PER SOGNARE 2017

UNA CANZONE PER SOGNARE 2017
ECCO ALCUNI PREMI IN PALIO - TV TRASMESSA IN PIEMONTE, LOMBARDINA, LIGURIA E VALLE D'AOSTA

UNA CANZONE PER SOGNARE

UNA CANZONE PER SOGNARE
FINALISSIMA 2016 - IL PODIO

UNA CANZONE PER SOGNARE 2016

UNA CANZONE PER SOGNARE 2016
FINALISSIMA 2016 GLI ORGANIZZATORI

1^Tappa Una canzone per Sognare 2017

PLAYLIST VINCITORI DI TAPPA DI UNA CANZONE PER SOGNARE 2016

UNA CANZONE PER SOGNARE EDIZIONE 2014

Shiela Palmas in Cittadella

FINALISSIMA UNA CANZONE PER SOGNARE - DISCOTECA "BLU MOON" - SAN MICHELE (AL) - 26 OTTOBRE 2013

28 dicembre 2012

UNA CANZONE PER SOGNARE - ANCHE I GIORNALI NE PARLANO

                        

Articolo "Il Piccolo" di Alessandria 28 Dicembre 2012

Articolo "La Stampa" di Torino 27 Dicembre 2012


23 dicembre 2012

MAURIZIO FIORENZA CON IL BRANO “SMOKE GETS IN YOUR EYES” SABATO 22 DICEMBRE 2012 VINCE LA PRIMA SELEZIONE DELLA MANIFESTAZIONE CANORA “UNA CANZONE PER SOGNARE”




Meglio non poteva nascere questa manifestazione canora, ideata dal DJ Mario Mossuto e presentata da Beppe Viazzi; un triplo brindisi: uno per brindare alla mancata fine del mondo (profezia bufala dei Maya), due per l’augurio alle imminenti Feste Natalizie e il terzo per il prosieguo di questa manifestazione. Il ringraziamento va naturalmente a tutti i partecipanti e ospiti,  che hanno sfidato la fitta coltre di nebbia che rendeva alquanto problematica la visibilità: certo l’arrivo all’agriturismo dei “Vigneti del Mandorlo” è  compensato da un cielo stellato, dare un sospiro di sollievo e far capire sulla bellezza del posto (nella bella stagione sarà sicuramente teatro per delle bellissime serate di musica e allegria e perché no, un bagno nella piscina del locale per dare refrigerio); e poi non bisogna dimenticare quanti sono rimasti a casa colti da influenza e rammaricati per la mancata partecipazione!.
Maurizio Fiorenza è il primo vincitore di questa selezione,  “Smoke gets in your eyes” famosissimo brano dei Platters  che il nostro interprete a saputo dare una emozione e un tocco personale da accapponare la pelle!
Grandi ospiti per questa serata, il nostro amico e cabarettista genovese Gian Domenico Solari che con la sua comicità e simpatia, protratta anche dopo la fine serata, ha reso l’ambiente alquanto allegro e frizzante.
Caterina Musetti cantante e vocal coach, ci ha deliziato (come sempre d’altronte!) con alcuni suoi cavalli di battaglia molto graditi da tutti gli ospiti presenti.
Un ringraziamento va a Bruno, titolare dell’agriturismo e tutto il suo staff, per l’accoglienza e cortesia mostrataci, per non dimenticare l’ottima cucina dei suoi chef che ci hanno preparato.
Tutti bravi i ragazzi in gara, sia i nuovi che le vecchie conoscenze, alcuni anche professionisti che hanno dato pregio e onore a questa serata.
Grande professionalità e competenza del presentatore Beppe Viazzi, reduce da tante manifestazioni importati in giro per l’Italia, che è stata la ciliegina sulla torta della serata.
Alla consolle il DJ Mario Mossuto per le musiche e tecniche sonore.

A presto per la prossima selezione, seguiteci sul blog: 

http://ildjmario.blogspot.it/


BUONE FESTE A TUTTI E  UN AUGURIO PER UN NUOVO ANNO PIÚ PROSPERO

F.to
Mario Mossuto 3384457711
Oppure scrivere a: mariusm@alice.it
http://ildjmario.blogspot.it/
http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto

15 dicembre 2012

“Una Canzone per Sognare” Sabato 22 Dicembre dalle ore 21,00



In collaborazione con Radio Valle Belbo National Sanremo
Sabato 22 Dicembre a partire dalle ore 21,00, ai “Vigneti del Mandorlo”, agriturismo sito in via Bella, 7 a Mombaruzzo (AT)
Beppe Viazzi
presenta la prima edizione di
“Una Canzone per Sognare”
Tecnico del suono il DJ Mario Mossuto
Forte del bagaglio tecnico acquisito dalla lunga esperienza con il carrozzone alessandrino.
Ospite della serata sarà la Cantante e Vocal Coach, che ci delizierà con alcune sue performance:
Caterina Musetti


Inoltre l’amico cabarettista genovese Gian Domenico Solari, renderà l’ambiente più allegro con la sua spensierata comicità.

Tanti cantanti si alterneranno in una serata prenatalizia a rendere l’atmosfera di cordialità e festa, dimenticando per un momento i problemi che attanagliano l’Italia intera.



F.to
Mario Mossuto 3384457711
Oppure scrivere a: mariusm@alice.it
http://ildjmario.blogspot.it/
http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto
http://www.youtube.com/mariusmstaff

19 ottobre 2012

5 Ottobre 1962 LA NASCITA DI UNA LEGGENDA: THE BEATLES



Love me do è il brano con cui i Beatles cinquant’anni fa, si presentarono per la prima volta negli studi di Abbey Road, davanti a quel genio di George Martin, a registrarne la canzone. Era il 5 Ottobre del 1962 e così incominciò la grande scalata alle classifiche mondiali e la nascita di una leggenda. George Martin produttore ed arrangiatore era praticamente il quinto elemento che si muoveva all’ombra dei quattro ragazzi di Liverpool; John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Non voglio fare una cronistoria dei quattro baronetti, di storici musicali ne è pieno l’universo! Questo vuole essere solo un piccolo omaggio a quelli che sono stati i fautori principi del movimento pop mondiale. Ricordo la discografia ufficiale dei Beatles:
·         Please Please me (1963)
·         With The Beatles (1963)
·         A Hardy Day’s Night (1964)
·         Beatles For Sale (1964)
·         Help! (1965)
·         Rubber Soul (1965)
·         Revolver (1966)
·         Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band “Capolavoro assoluto”  (1967)
·         Magical Mystery Tour (1967)
·         The Beatles (White Album) (1968) 2 LP
·         Yellow Submarine (1969)
·         Abbey Road (1969)
·         Let it Be (1970)

John Lennon 1940-80
George Harrison 1943-01
Paul McCartney 1942
Ringo Starr 1940

F.to
Mario Mossuto 3384457711

http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto
http://www.youtube.com/mariusmstaff

1 settembre 2012

Summer Jamboree Senigallia 4/12 Agosto XIII edizione


                


Summer Jamboree Senigallia 4/12 Agosto XIII edizione

         Alcuni di questi cenni storici sono tratti da Wikipedia, ma la presenza costante, mia e di alcuni componenti della mia famiglia, affascinati dal clima surreale che viene a crearsi nella città di Senigallia, hanno reso edotto il sottoscritto che ne ha data una sua impronta personalizzata dell’evento musicale italiano per eccellenza! Sembra di viaggiare con una macchina del tempo e gustarsi gli eventi passati diventati reali e di una attualità impressionante!
         Il Summer Jamboree  è il più importante festival internazionale della musica e cultura dell’America degli anni quaranta e cinquanta in Europa e solo secondo per importanza al mondo.
         Ideato e organizzato della’Associazione Culturale Summer Jamboree e patrocinata dal comune di Senigallia.
         Il Festival, con ingresso completamente gratuito, si svolge ogni anno dal duemila, normalmente nella prima settimana di Agosto. Tutta la città è resa partecipe, con bar, locali e posti simboli della città: Piazza del Duca, La Rotonda, ecc.., e si addobbano a tema.
         Il termine Jamboree  è l’associazione di due parole prettamente inglesi: jam e boy ovvero marmellata di ragazzi.
         La prime edizione si svolse nel duemila e il tutto fu concentrato nell’arco di un solo giorno con l’esibizione di quattro gruppi musicali. L’anno seguente la partecipazione fu maggiore, ma fu dal duemiladue che il Festival iniziò a prendere corpo e ricevere l’attenzione dei mass media accrescendo la sua popolarità, sia in Italia che  in tutta Europa.
Il Summer Jamboree del duemilatre è stato tra i primi tre in Italia nel suo genere ed il primo gratuito. Circa centomila persone nel duemilacinque si riversarono nelle piazze e locali di Senigallia durante i sette giorni dell’evento e nei tre di pre festival; solo alla serata finale parteciparono quaranta mila persone!
Musicisti in concerto
         Nei sette giorni di festival, si svolgono molti concerti dal vivo e DJ Set di Swing, rock and roll, jive, doo - wop, rhythm’n’blues, hillbilly e wester swing, con tanti insegnati esperti a dare lezioni! Musicisti provenienti dall’estero: USA, Inghilterra, Germania, Russia, Paesi Bassi, Portogallo, Finlandia, Spagna, Francia, ecc.
Solo alcuni nomi di spicco, per non elencare la miriade di artisti: Stray Cats, Jerry Lee Lewis, Dita Von Teese (con le sue performance di burlesque), Chuck Berry, ecc…
         Gli stand sono oggetto di miriadi di gadget: dal disco, al vestito, juke box, cappelli, chitarre, scarpe d’epoca, abbigliamento nuovo e usato, ecc…
Ci sono anche barbieri e parrucchieri che eseguono tagli in stile e molto particolare la sfilata di auto di quel periodo. In questi anni Renzo Arbore è stato sempre presente come padrino della manifestazione che ne ha dato maggior risalto.
         Ultimo concerto che ho ascoltato è di ieri 10 Agosto 2012, Freddy “Boom Boom” Cannon, uno tra i maggiori esponenti del rock and roll americano ed è stato qui in Italia per la prima volta.
         La cosa bella è vedere la gente che si riversa per le strade, per la maggior parte vestita a tema; la partecipazione è notevole e rende tutto il paesaggio di un fascino a dir poco fiabesco. Certo gli anni avvenire renderanno questo festival ancora più famoso e faranno confluire verso i lidi di Senigallia tantissime persone, sia per i cultori che per i soli curiosi, per dar maggior lustro a questa che ormai la manifestazione regina qui in Italia. “Il Summer Jamboree”..
f.to
Mario Mossuto
Tel.3384457711

18 giugno 2012

NON SOLO MUSICA: PERCORSI DI CULTURA E NATURA PASSEGGIATA NEL PARCO BURCINA - DOMENICA 17 GIUGNO









         La pausa musicale, mi ha permesso, Domenica 17 Giugno, una passeggiata nel “Parco della Burcina” in provincia di Biella.
         L’itinerario permette di visitare il Parco della Burcina ed apprezzarne tutti gli aspetti naturalistici, paesaggistici interessanti, di tutto il patrimonio architettonico composto di cascine legate ad attività agricole e tutto quello che riguarda la manutenzione dell’immenso parco. Tutte le strade e sentieri che lo percorrono, non sono asfaltate, anche carrozzelle e passeggini possono farla da padrone.
         Dall’ingresso principale, dove mi sono avventurato, ho incontrato un laghetto abitato da tantissime tartarughe d’acqua dolce con le sequoie, si dice essere piantate in occasione della Festa dello Statuto Albertino. Si possono ammirare tanti alberi interessanti come il Cipresso Calvo con delle caratteristiche di protuberanze radicali che servono a dare ossigeno alle radici. Inoltre piante come la Parrotia Persica dai colori prettamente autunnali, la valle delle ortensie e bellissima la conca dei rododendri (ammirabile nel suo splendore in primavera con tutti i suoi fiori. Molte le conifere: criptomerie, sequoie, cipressi, pini, abeti, ecc. e latifoglie con alberi di Giuda, ciliegi giapponesi,alberi dei fazzoletti, sorbi, aceri, faggi.
         Tanta è la gente che trova pace nel passeggiare tra i sentieri che la percorrono e la frescura che l’avvolge, da modo di colloquiare con persone mai viste  e scambiare quattro chiacchiere come vecchi amici tra un passaggio e l’altro di piccoli e graziosi scoiattoli.
F.to
Mario Mossuto

Oppure scrivere a: mariusm(chiocciola)alice.it

http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto
http://www.youtube.com/mariusmstaff

21 maggio 2012

È Morto Robin Gibbs, secondo dei tre fratelli del famoso gruppo "Bee Gees".



È Morto Robin Gibbs, secondo dei tre fratelli del famoso gruppo "Bee Gees". Certo la quasi concomitanza della morte con  Donna Summer, sempre per cancro, lascia nello sgomento  tutto l’ambiente musicale.
Domenica si è spento a Londra, un cancro lo affliggeva da parecchio, all’età di 62 anni.
 Chi non lo ricorda per la colonna sonora del celebre film “La Febbre del Sabato Sera”: famosa “Stayin’ Alive” interpretato al grande John Travolta. La musica dance dei Bee Gees ha caratterizzato molto gli anni settanta .
        Già nel 2003 il fratello gemello Maurice, ci aveva lasciato e adesso rimane il solo Barry; a cavallo degli anni ’50 e ’60 avevano fondato la band con il nome “Brothers Gibb”.
Emigrarono in Australia e dopo tanta gavetta, riuscirono a ritagliarsi lo spazio di successo che gli era dovuto, furono oltre duecento milioni i dischi venduti  in tutto il mondo! Certo la loro musica leggera e commerciale, non era apprezzata dai cultori della musica rock, ma osannati molto da ballerini con vestiti molto vistosi e con pantaloni a zampa di elefante.

F.to
Mario Mossuto
Oppure scrivere a: mariusm(chiocciola)alice.it

http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto
http://www.youtube.com/mariusmstaff

18 maggio 2012

Donna Summer, Regina della Disco Music, ci ha lasciato


Donna Summer, , vincitrice di 5 Grammy  e  regina della Disco Music degli anni '70 e '80, è morta in Florida all’età di 63 anni, affetta da tumore maligno. Chi non la ricorda in brani come “Hot Stuff”, “Bad Girls”, “I Feel Love”, ecc.
 
         Donna Summer, nacque a Boston nel 1948 , e sicuramente è  considerata una pioniera della disco music,, anticipò sicuramente la nascita della musica dance.   Il pop,  R & B, rock e gospel, facevano parte del grande repertorio della cantante che le valsero un Grammy Award per ognuna  di queste categorie. Piu' di cento milioni di dischi  sono sparsi in tutto il mondo e la stella nella Hollywood walk of fame ne è la testimonianza, ha  conquistato 24 dischi d'oro e di platino negli Usa e 19 dischi d'argento in Gran Bretagna.
L a Germania la adottò, perché all'eta' di vent'anni vi si trasferi' per esibirsi nel celebre musical “Hair”. A Monaco di Baviera conobbe il suo futuro marito, Helmut Sommer,  da lì che nacque il cognome “Summer” leggermente trasformato.
  Il suoi successi in Europa  iniziarono nel lontano ‘74 con "The hostage", brano che faceva parte dell'LP "Lady of the night". Da lì ad un anno, anche negli Stati Uniti con l'album "Love to love you baby", pubblicato dalla casa discografica Casablanca.
 La cantante americana divenne famosa per i brani lunghissimi inseriti nei suoi album, che duravano oltre i 15 minuti, e per i "concept album", basati su un unico tema, come "Once upon a time" che si rifa' alla favola di Cenerentola.
Grande il disco "Bad girls" del 1979, nel 1989 torno' a pubblicare album di grande successo, prima in Europa e poi negli Stati Uniti; negli anni '90 famosi sono stati i suoi duetti con Liza Minelli e in nostro Andrea Bocelli.
  Nel 2008 13 canzoni inedite, tra cui "The queen is back", furono l’ultimo album.
Anche se malata di tumore, nelle ultime settimane stava ancora lavorando a un nuovo album, ma purtroppo la mattina del 17 Maggio all'eta' di 63 anni, si è spenta.

F.to
Mario Mossuto

1 marzo 2012

Lucio Dalla: Uno dei più noti musicisti nostrani ci ha lasciato.



            La morte del nostro caro Lucio ci ha lasciati tutti un po’ sgomenti, vuoi l’affetto che nutrivamo per la persona, vuoi per sue grandi qualità artistiche, resta il fatto che non è più fra noi.
            Certo ci rimane il suo patrimonio artistico che non è poco! Lo farà vivere sempre nei cuori di tutti quelli che lo hanno apprezzato. Tutto sappiamo di lui, ad iniziare da quella famosa “4 marzo 1943” che è poi la sua data di nascita in quel di Bologna.
Sin dall’infanzia dimostrò una spiccata vena artistica che lo portava ad esibirsi anche nei teatrini parrocchiali. Era poco affabile e anche scontroso; a dieci anni conobbe Padre Pio che lo esortava a non esibirsi più in pubblico (forse quella è stata la benedizione divina!). Dopo aver studiato fisarmonica e clarinetto, incominciò a scrivere canzoni dalla vena decisamente blues, suonò anche in un gruppo jazz.
Nel 1966 debutta a Sanremo con “Paff…bum” insieme ai mitici Yardbirds: quello sicuramente è il momento che lo consacra come artista beat nostrano.
Per chi se lo ricorda, mitica è stata la cacciata dal Hotel Hilton di Roma da parte degli uscieri, visto il suo abbigliamento da straccione, che dopo aver chiarito il tutto uscì dalla porta principale con il trofeo di primo classificato (premio alla critica) con il brano “Il Cielo”. Pensate che fu anche spalla di Jimi Hendrix al Piper di Milano nel lontanto 1966.
Tanti sono gli episodi e aneddoti, insieme alla sua miriade di canzoni che hanno tracciato la vita artistica di Lucio. Tutto quello che ha lasciato, ormai appartiene a tutti noi e con le sue canzoni che continueremo a ricordare questo piccolo grande uomo. Ciao Lucio
F.to
Mario Mossuto
http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto
http://www.youtube.com/mariusmstaff

22 febbraio 2012

Lorenzo Cherubini In arte Jovanotti In concerto 18 Febbraio 2012 Padova, Arena Spettacoli






Ho sempre pensato ad un concerto di Jovanotti e la voglia di sognare e farsi trasportare dal ritmo, dai suoni magici e coinvolgenti  della sua musica; è stata esaudita il 18 Febbraio 2012 all’Arena Spettacoli  di Padova Fiere. Tra brani nuovi  “Baciami ancora” , “Tutto l’amore che ho” “Le tasche piene di sassi” e classici come "L' ombelico del mondo”, “Serenata rap”, “Bella” e “Penso positivo”, ecc.
All’inizio del concerto ha ricordato della tragedia del 12 dicembre 2011, quando erano in atto i preparativi per la tappa di Trieste, in particolare durante il montaggio del palcoscenico, la struttura è crollata travolgendo alcuni operai e il giovane Francesco Pinna ha perso la vita in quella triste circostanza ed altri sono rimasti feriti.
Lo spettacolo, arricchito da una scenografia curata e molto particolare, con tanti effetti speciali, giochi di luce e cambi d'abito, L’essenza è rappresentata come un viaggio nel cosmo, percorso attraverso le sue canzoni ed un insieme di video e giochi di luce. L'apertura comincia con un video in cui si vedono delle stelle muoversi secondo l'effetto cinematografico di una navicella in viaggio ed è presentato brevemente da un video di Piero Angela.
L’elemento centrale del concerto che ha emozionato tutti,  è rappresentato dalla canzone “Bocca di Rosa” omaggio a Fabrizio De Andrè nella ricorrenza della sua nascita e che ha cantato con grande cuore riscuotendo unanimi consensi dai 15 mila circa presenti all’Arena e dicendo che Fabrizio è stato “Il più grande di tutti”.
Due ore e mezzo di spettacolo senza pause, con un crescendo continuo hanno reso il concerto: “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang”.
F.to
Mario Mossuto

21 febbraio 2012

TRA ARTE E CULTURA: IL CARNEVALE DI VENEZIA





Il Carnevale Veneziano è certamente il più popolare al mondo, sono passati 900 anni e il fascino che riveste insieme al mistero che lo circonda sono i temi fondamentali.
Ogni anno Venezia ospita centinaia di migliaia di persone che convogliano da tutte le parti del mondo! La sua prima festa risale al 1094 con il Doge Vitale Falier ed era nata come divertimento pubblico nei giorni che precedevano la Quaresima. Partecipare vivamente a questo spettacolo, ti sembra di ripercorrere con la mente tutta la storia ed esserne partecipe reale.
La mia è già una partecipazione ripetuta negli anni e consiglio vivamente tutti di immergersi in questo spettacolo grandioso che è il Carnevale di Venezia, l’emozione che si prova è indescrivibile, va oltre ogni più rosea aspettativa, provare per credere.
Il Carnevale odierno è anche business, raccoglie sponsor, televisioni, Fondazioni culturali e come dicevo sopra, convoglia persona da tutti i continenti rendendo tutta la laguna veneziana una festa pacifica tra popoli con balli, scherzi, grandi feste e anche amori nascosti!

12 febbraio 2012

Whitney Houston è morta



Whitney Houston è stata  trovata senza vita in un albergo di Beverly Hills: aveva soltanto 48 anni. Una lunga carriera fatta di successo, e poi anche Lei, come tanti altri personaggi dello spettacolo, travolta dalla spirale della depressione e della droga.
Una notizia che sconvolge, non solo il mondo dello spettacolo, proprio nel giorno dei Grammy, Lei che nel 1986 ne è stata consacrata diventando la regina del pop e del soul quando aveva appena 23 anni. 
Figlia della cantante gospel Cissy Houston e cugina di Dionne Warwick, nata nel 1963. Ha debuttato con un album che ha fatto presagire alla grandezza di questa artista che la porterà nell’arco della sua carriera alla bellezza di 100 milioni di dischi venduti.  Ricordiamo alcuni brani di grande successo: Greatest Love Of All (cantata nel 1977 da George Benson) , You Give Good Love e la spezza cuori All At Dance .
Ricordiamo alcuni album
•    Whitney (Arista,1987)
•    I’m Your Baby Tonight (Arista, 1990)
•    The Bodyguard (Arista 1993)
•    Waiting To Exable (Arista, 1995)
•    The Preacher’s Wife (Arista, 1996)-Capolavoro assoluto
•    My Love Is Your Love (Arista, 1998)

L'annuncio della morte è stato dato dalla sua pierre Kristen Forster che però non ha specificato le cause del decesso. Secondo alcune indiscrezioni, Whitney Houston è stata trovata nella sua vasca da bagno. Secondo quanto scrive Tmz, l'artista potrebbe essere annegata, a causa di un mix di Xanax e alcol (l'avevano vista festeggiare, la sera precedente, nel bar del Beverly Hilton Hotel). Serviranno però ulteriori esami a fare luce su quanto accaduto in quella stanza al quarto piano dell'albergo.


Addio Whitney, il tuo ricordo rimarrà indelebile nei nostri cuori!!!



F.to
Mario Mossuto

8 febbraio 2012

Non solo musica: tra Arte e Cultura, Arco e la sua Fortezza





    Fermi qualche weekend con la musica, non c’è niente di meglio che una visita culturale in giro per l’Italia: Arco e la sua Fortezza, situata in provincia di Trento. Arco è una cittadina a pochi chilometri da Riva del Garda a nord del lago più grande della nostra penisola. Sopra di essa si ergono i resti della fortezza che intorno all’anno Mille esisteva già.
    Costruito da “Nobili liberi” della comunità con l’intento sopratutto di difesa. Nel 1196 Federico D’Arco dichiarò pubblicamente che il castello era in possesso degli abitanti della Pieve d’Arco. Nell’arco dei secoli questo castello si rispecchiò come piccolo villaggio fortificato con a capo i vari signori locali. Il suo declino avvenne nell’agosto 1703 ad opera dell’armata francese guidata dal generale Vendome che occupò la città di Arco e bombardò il castello distruggendolo.
    Nel 1927 la contessa Giovanna d’Arco acquistò il castello diventandone unica proprietaria. Nel 1982 la città di Arco decise l’acquisizione del castello e i suoi beni.
 

F.to
Mario Mossuto